EVIT S.r.l. è operativa da diversi anni con il suo centro revisioni all’avanguardia predisposto per soddisfare i requisiti delle più recenti normative.
Il Centro Revisioni EVIT è sinonimo di professionalità e sicurezza. Oltre 100 controlli previsti dalla normativa ministeriale vigente vengono effettuati ai veicoli sottoposti a revisione periodica ministeriale.

PROSPETTO REVISIONI 2020

CategoriaObbligo Revisione 2020Anno immatricolazioneUltima Revisione
– Ciclomotori e Quadricicli Leggeri​
– Motocicli e motocarrezzette
– Motoveicoli per trasporto promiscuo
– Motocarri
– Motoveicoli uso speciale
– Motoveicoli trasporti specifici
– Mototrattori
Si2016 – Esclusi quelli già revisionati nel 20192018
– Motoveicoli da piazza o noleggio con conducenteSiQualunque (la revisione è annuale) 2019
– QuadricilciSi2016 – Esclusi quelli già revisionati nel 20192018

Di seguito specifichiamo tutte le disposizioni da seguire al fine di porre il Vostro veicolo in regola con la più recente normativa del Codice della Strada.

LA REVISIONE PERIODICA

La revisione periodica è un’ ispezione tecnica consistente in una serie di prove atte a controllare che il veicolo possieda le condizioni di sicurezza necessarie per la circolazione stradale. La revisione periodica riguarda tutti gli autoveicoli, i motoveicoli e i ciclomotori in circolazione ed i loro rimorchi.
Dal 1° Gennaio 2000 la periodicità di questo controllo si è allineata alla cadenza della Comunità Europea come già previsto dall’articolo 80 del Nuovo codice della strada.


CALENDARIO

I seguenti veicoli sono sottoposti a Revisione Periodica

  • Autocarrimotocarri auto/motoveicoli per uso speciale o per trasporti specifici di cose aventi massa complessiva a pieno carico inferiore o uguale a 3,5 t, quadricicli a motore.
  • Autovetture ed autoveicoli per trasporto promiscuo ad uso privato (compreso l’eventuale carrello appendice), autocaravan (vedi Circolare prot. 36101 del 23 aprile 2008);
  • Motoveicoli e ciclomotori (compresi i quadricicli leggeri)

Questi veicoli devono essere sottoposti a revisione periodica per la prima volta nel quarto anno successivo a quello di prima immatricolazione entro il mese di rilascio della carta di circolazione e successivamente ogni due anni entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l’ultima revisione.


VEICOLI DI INTERESSE STORICO E COLLEZIONISTICO

Il 19 marzo 2010 é stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 55 alla Gazzetta Ufficiale n. 65, ed é entrato in vigore il giorno successivo, l’apposito Decreto 17 dicembre 2009 (“Disciplina e procedure per l’iscrizione dei veicoli di interesse storico e collezionistico nei registri, nonché per la loro riammissione in circolazione e la revisione periodica”) che ne disciplina i requisiti e, fra le altre cose, ne riporta la revisione a cadenza biennale; le disposizioni complementari al decreto sono fornite dalla Circolare prot. n. 19277/23.25 del 3 marzo 2010.

Si sottolinea che le revisioni dei veicoli di interesse storico e collezionistico costruiti prima del 1° gennaio 1960 sono effettuate esclusivamente dai competenti uffici motorizzazione civile. (vedi Allegato III al citato Decreto).

QUANDO EFFETTUARE LA REVISIONE

La revisione deve essere effettuata:

  • Entro il mese corrispondente a quello di effettuazione dell’ultima revisione, per i veicoli che l’abbiano già effettuata;
  • Entro il mese di rilascio della carta di circolazione, per i veicoli sottoposti alla revisione per la prima volta.

E’ consentita la circolazione anche oltre tali termini di scadenza; purchè la revisione sia stata prenotata entro il mese di scadenza e solo per il giorno di prenotazione della visita di revisione. Il veicolo potrà essere condotto alla visita di revisione nel giorno e nell’ora indicati per il quale la visita stessa risulti prenotata.

N.B.: Non è possibile revisionare in Italia autoveicoli immatricolati in stati esteri anche se facenti parte della Comunità Europea nè presso le officine private nè presso le sedi provinciali della motorizzazione (vedi Circolare 1688/M366 del 02/08/2001).