Quali veicoli devono avere la certificazione ATP?

La certificazione ATP è un requisito fondamentale per i veicoli destinati al trasporto di alimenti deperibili a temperatura controllata. Tuttavia, non tutti i mezzi sono soggetti a questo obbligo. Conoscere quando è necessaria la certificazione ATP permette alle aziende di operare nel rispetto della normativa, garantire la qualità dei prodotti trasportati ed evitare possibili sanzioni. In questo articolo scopriamo quali veicoli devono essere certificati ATP, quali merci rientrano nel campo di applicazione dell’Accordo e qual è il ruolo di EVIT nel rilascio e nel rinnovo della certificazione.

Cos'è la certificazione ATP?

La certificazione ATP attesta che un veicolo o un contenitore isotermico è idoneo al trasporto di merci alimentari deperibili in condizioni di temperatura controllata.

L’acronimo ATP deriva dal francese Accord relatif aux transports internationaux de denrées périssables et aux engins spéciaux à utiliser pour ces transports, l’accordo internazionale che definisce i requisiti tecnici dei veicoli impiegati per il trasporto di alimenti deperibili.

L’obiettivo principale della normativa è garantire che la temperatura venga mantenuta costante durante il trasporto, preservando la sicurezza alimentare e la qualità dei prodotti.

Quali veicoli devono possedere la certificazione ATP?

La certificazione ATP è richiesta per i veicoli progettati per il trasporto di alimenti deperibili a temperatura controllata.

Tra i principali rientrano:

  • Autocarri frigoriferi;
  • Furgoni refrigerati;
  • Rimorchi isotermici;
  • Semirimorchi refrigerati;
  • Casse mobili isotermiche;
  • Container refrigerati destinati al trasporto di merci deperibili.

Questi veicoli devono rispettare specifici requisiti costruttivi relativi all’isolamento termico e, quando previsto, alle prestazioni dell’impianto frigorifero.

Tutti i veicoli che trasportano alimenti devono essere certificati ATP?

No. Non tutti i mezzi che trasportano prodotti alimentari sono obbligati ad avere la certificazione ATP. L’obbligo dipende principalmente da:

  • Tipologia della merce trasportata;
  • Temperatura di conservazione richiesta;
  • Destinazione del trasporto;
  • Caratteristiche tecniche del veicolo.

Ad esempio, i veicoli destinati esclusivamente al trasporto di alimenti secchi, confezionati o non deperibili generalmente non rientrano nel campo di applicazione dell’Accordo ATP.

Quanto dura la certificazione ATP?

La validità della certificazione ATP non è illimitata.

Generalmente il certificato segue questo schema:

  • 6 anni dalla prima certificazione;
  • Rinnovo di 3 anni;
  • Ulteriore rinnovo di 3 anni.

Successivamente, per mantenere la validità della certificazione, il veicolo deve essere sottoposto a verifiche periodiche presso centri autorizzati che dispongono di una galleria del freddo (ATP Tunnel) conforme ai requisiti previsti dalla normativa.

Il ruolo di EVIT nella certificazione ATP

EVIT S.r.l. mette a disposizione competenze specialistiche per supportare aziende e operatori del settore nella gestione delle verifiche tecniche necessarie per la certificazione ATP. Grazie alla disponibilità di una galleria del freddo (ATP Tunnel) e di personale qualificato, EVIT è in grado di eseguire le prove previste dalla normativa per verificare le prestazioni termiche dei veicoli isotermici e refrigerati. L’azienda affianca costruttori, allestitori, trasportatori e flotte aziendali durante tutto il processo di certificazione e rinnovo, contribuendo a garantire la conformità dei veicoli ai requisiti richiesti per il trasporto degli alimenti deperibili.