Rilascio licenze conto terzi

I criteri necessari per ottenere la licenza di trasporto conto terzi comprendono diverse componenti:

Competenza professionale: La competenza professionale è acquisita attraverso la partecipazione a un corso specifico di idoneità della durata di 74 ore. È importante notare che il Gestore dei Trasporti, precedentemente noto come Preposto, può essere esterno all’azienda e designato per svolgere tali funzioni presso una singola impresa.

Il Regolamento 1055 introduce nuovi requisiti per le imprese che operano nel trasporto internazionale di merci con veicoli che pesano più di 2,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate. Tali imprese devono richiedere la licenza comunitaria entro il 21 maggio 2022 per continuare le attività di trasporto internazionale.

Nel caso in cui il Gestore dei Trasporti sia in possesso di un attestato di idoneità valido solo per trasporti nazionali di merci e dimostri di aver svolto tali funzioni presso un’impresa simile per un periodo di dieci anni prima del 20 agosto 2020, può ottenere l’attestato per i trasporti internazionali senza sostenere l’esame, come stabilito dall’art. 9, comma 2 del Regolamento UE 1071/2009.

Al contrario, coloro che hanno ottenuto l’attestato di frequenza del solo corso di formazione entro il 20 agosto 2020 devono superare un esame semplificato (integrativo) per il trasporto internazionale di merci, dimostrando il completamento dell’obbligo scolastico e il superamento di un corso di istruzione secondaria di secondo grado.

Sostenibilità finanziaria: Il requisito di idoneità finanziaria implica la capacità dell’impresa di adempiere agli obblighi finanziari legati alla conduzione delle proprie attività. Per dimostrare questa idoneità finanziaria, le imprese di autotrasporto devono rispettare i seguenti importi:

  • €9000 per il primo veicolo con una massa complessiva superiore a 1,5 tonnellate;
  • €5000 per ogni veicolo successivo con una massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate;
  • €900 per ogni veicolo successivo con una massa complessiva superiore a 1,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate.

Requisiti di Stabilimento: Le imprese devono avere una sede effettiva e stabile nello Stato membro, insieme a una sede operativa. Possono possedere uffici in proprietà, in usufrutto, in leasing o in locazione, o in alternativa, presso la residenza anagrafica del titolare nel caso di imprese individuali. Per le società di persone, è possibile eleggere domicilio presso la residenza anagrafica di un rappresentante legale. È inoltre necessario attivare una comunicazione di inizio attività presso il Registro Imprese.

Il Regolamento UE 1055/2020 sottolinea l’importanza che le imprese dimostrino di avere una sede effettiva e stabile, dove svolgono in modo efficace e continuativo le loro attività commerciali ed amministrative, utilizzando attrezzature e strutture adeguate. La dimostrazione di questo requisito di stabilimento avviene tramite dichiarazioni sostitutive.

Reputazione: La reputazione dell’impresa è attestata attraverso una dichiarazione sostitutiva di certificazione presentata da vari soggetti a seconda della struttura legale dell’azienda, come l’amministratore unico, i membri del Consiglio di Amministrazione, i soci illimitatamente responsabili o il titolare dell’impresa individuale o familiare e il collaboratore dell’impresa familiare.

L’ambito e l’incremento delle condanne e delle sanzioni che comportano la perdita del requisito di onorabilità sono rimandati a provvedimenti successivi all’approvazione della legge di Delegazione Europea 2021.

Accesso al Mercato Le imprese coinvolte nel trasporto di merci su strada con veicoli fino a 1,5 tonnellate devono iscriversi all’Albo degli autotrasportatori, dimostrando solo il requisito di onorabilità.

Per le imprese che desiderano operare nel trasporto di merci su strada con veicoli di massa complessiva superiore a 1,5 tonnellate, è richiesta l’iscrizione all’Albo degli autotrasportatori e la dimostrazione dei requisiti di onorabilità, competenza professionale, e idoneità finanziaria. L’autorizzazione all’esercizio della professione e l’iscrizione al Registro Elettronico Nazionale richiedono anche la dimostrazione del requisito di stabilimento.

Il Decreto specifica chiaramente che le procedure di autorizzazione per l’esercizio della professione di trasportatore di merci su strada non si applicano alle imprese che gestiscono veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 tonnellate o a complessi formati da questi veicoli.