Taratura cronotachigrafo: in cosa consiste e ogni quanto tempo va eseguita.

La taratura del cronotachigrafo è un’operazione fondamentale per garantire il corretto funzionamento dei dispositivi che registrano i tempi di guida, le pause, i periodi di riposo e le altre attività dei conducenti professionali. Per le aziende di autotrasporto, gli autisti e i gestori di flotte aziendali, rispettare le scadenze previste dalla normativa è essenziale per assicurare la conformità dei veicoli ed evitare possibili sanzioni durante i controlli su strada. Ma ogni quanto va effettuata la taratura del cronotachigrafo? Quando è obbligatorio ripeterla prima della scadenza?

Ogni quanto va fatta la taratura del cronotachigrafo?

La taratura del cronotachigrafo deve essere effettuata nell’ambito del controllo periodico previsto almeno ogni 2 anni (24 mesi), come stabilito dall’articolo 23 del Regolamento (UE) n. 165/2014. La periodicità biennale riguarda i tachigrafi soggetti alla normativa, compresi quelli analogici, digitali e intelligenti. Il controllo periodico deve essere eseguito da un Centro Tecnico Cronotachigrafi autorizzato, dotato delle attrezzature e delle competenze necessarie per verificare la conformità del dispositivo. È importante ricordare che i 24 mesi si calcolano a partire dall’ultimo controllo periodico, non dalla data di immatricolazione del veicolo. Esempio pratico: se l’ultimo controllo del cronotachigrafo è stato effettuato il 15 ottobre 2026, il successivo dovrà essere eseguito entro il 15 ottobre 2028, salvo interventi anticipati previsti dalla normativa.

Quando bisogna effettuare la taratura prima dei 2 anni?

Non sempre è possibile attendere la naturale scadenza biennale. Il Regolamento di esecuzione (UE) 2016/799, Allegato IC, prevede controlli anche in particolari circostanze che potrebbero compromettere l’accuratezza delle registrazioni. Tra i principali casi rientrano:

  • Riparazione del cronotachigrafo: dopo interventi di riparazione dell’apparecchiatura.

  • Modifiche alle caratteristiche del veicolo: quando cambia il coefficiente caratteristico del veicolo.

  • Variazione della circonferenza effettiva degli pneumatici: ad esempio in seguito a modifiche che incidono sui parametri utilizzati per la misurazione.

  • Modifica del numero di immatricolazione: quando cambia la targa del veicolo.

  • Errore dell’orologio UTC superiore a 20 minuti: quando l’ora registrata supera la tolleranza prevista.

Anche alcuni interventi che comportano la rimozione o la rottura dei sigilli possono richiedere un controllo e una nuova calibratura.

In cosa consiste la taratura del cronotachigrafo?

La taratura è una procedura tecnica attraverso la quale vengono controllati e, quando necessario, aggiornati i parametri che consentono al tachigrafo di registrare correttamente le informazioni relative al veicolo e alla sua attività. Durante l’intervento, il personale tecnico autorizzato verifica diversi elementi, tra cui:

  • Il corretto funzionamento del cronotachigrafo.

  • La precisione delle misurazioni di velocità e distanza.

  • I parametri caratteristici del veicolo e la circonferenza effettiva degli pneumatici.

  • La corretta identificazione del veicolo.

  • L’integrità e la conformità dei sigilli.

  • La presenza della targhetta di installazione.

  • Le funzionalità previste per il dispositivo installato.

Al termine delle operazioni, vengono effettuati gli adempimenti tecnici e documentali previsti dalla normativa applicabile. Una corretta taratura contribuisce a garantire registrazioni attendibili e conformi alle disposizioni europee in materia di trasporto su strada.

Cosa succede se la taratura del cronotachigrafo è scaduta?

Circolare con un cronotachigrafo non sottoposto ai controlli periodici obbligatori può comportare conseguenze amministrative e operative per il conducente e per l’impresa di trasporto. In particolare, possono verificarsi:

  • Sanzioni amministrative in caso di violazione delle disposizioni applicabili.

  • Contestazioni durante i controlli delle autorità competenti.

  • Necessità di effettuare verifiche e interventi tecnici per ripristinare la conformità.

  • Problemi nella gestione e nell’affidabilità delle registrazioni delle attività di guida.

È quindi importante programmare la taratura in anticipo, evitando di arrivare alla scadenza senza aver fissato un appuntamento.

Taratura cronotachigrafo a Verona: affidati a EVIT S.r.l.

EVIT S.r.l. è un Centro Tecnico Cronotachigrafi autorizzato a Verona, specializzato nei servizi tecnici per i veicoli industriali e commerciali. L’azienda opera sulla base dell’autorizzazione rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico, per lo svolgimento di interventi tecnici sui cronotachigrafi analogici e digitali. EVIT dispone inoltre di un sistema di gestione per la qualità certificato UNI EN ISO 9001:2015, con certificato n. 2433 relativo ai servizi di installazione, attivazione, calibrazione, controllo periodico e riparazione dei tachigrafi. Grazie alle proprie competenze tecniche, EVIT supporta autotrasportatori, conducenti professionali e aziende nella gestione degli adempimenti previsti dalla normativa.

Perché scegliere EVIT per la taratura del cronotachigrafo?

Rivolgersi a EVIT significa affidarsi a un centro autorizzato che offre:

  • Taratura e controllo periodico dei cronotachigrafi.

  • Installazione, attivazione e calibrazione dei dispositivi.

  • Interventi tecnici sui cronotachigrafi analogici, digitali e intelligenti, nell’ambito delle autorizzazioni applicabili.

  • Supporto tecnico per la corretta gestione delle scadenze.

  • Un sistema di gestione della qualità certificato UNI EN ISO 9001:2015.